By autson.com

I veneziani del Favaro1948 si aggiudicano la prima edizione dell’Aqualandia Cup nella categoria giovanissimi. Un successo la prima edizione del torneo internazionale di calcio giovanile andato in scena dal 10 al 13 giugno a Jesolo ed organizzato dalla 2erre Organizzazioni Sport&Events in collaborazione con PromoJesolo, la società Città di Jesolo – prima della fusione con il San Donà – e il patrocinio dei Comuni di Jesolo e Cavallino-Treporti.
Dopo la cerimonia di apertura, svoltasi all’interno dell’Aqualandia, parco acquatico numero uno in Italia, sui campi “Comunale” di Cavallino, “Antiche Mura” e “Armando Picchi” di Jesolo sono andate in scena le 38 partite della kermesse che ha interessato le categorie giovanissimi, pulcini a 6 e pulcini a 5, per un totale di oltre 250 ragazzi coinvolti.
Trionfale il cammino del Favaro1948 che nella fase a gironi ha superato 11-0 gli ucraini del Pokrova, 3-0 i cechi del Stresovice e 4-2 i piemontesi del Giovanile Centallo. Alle semifinali i veneziani si sono aggiudicati agevolmente il derby contro il Treporti col risultato di 7-0 e ad attenderli in finale la compagine empolese del Ponzano. Una gara tirata, dall’alto contenuto tecnico, che alla fine, allo stadio “Picchi”, ha premiato i veneziani che si sono imposti per 4-2. Nella finale per il terzo e quarto posto successo del Treporti che ha superato 4-3 la squadra di Cuneo del Giovanile Centallo.
Nella categoria pulcini a 6, che non prevedeva una vera e propria classifica ufficiale, la finale simbolica è stata vinta dai cechi dell’Hlucin che hanno superato 6-3 i padroni di casa del Città di Jesolo. Terzo posto simbolico per i brianzoli del Dipo Vimercatese 2 che, nella finalina “di casa”, hanno superato i loro stessi compagni del Dipo 1 per 4-2. Città di Jesolo che si è però rifatto nella categoria pulcini a 5, dove in finale ha vinto 8-1 contro il Real San Marco.
Alla società Dipo Vimercatese proveniente dalla provincia di Monza e Brianza è andato invece il “Premio Educalcio”, trofeo disciplina assegnato in collaborazione con Educalcio, che va a premiare la società più corretta sia in campo sia fuori dal rettangolo di gioco, valutando l’atteggiamento dei ragazzi e dei rispettivi allenatori e dirigenti (http://www.educalcio.it). Altra iniziativa collaterale all’Aqualandia Cup è stata “Il passaporto Pallamia”, percorso di educazione calcistico-sportiva basato sulla cultura del rispetto di sé, degli altri, dei valori e delle regole. Nel Passaporto i ragazzi hanno potuto annotare i momenti della loro attività sportiva, ma anche riflettere sul loro percorso tecnico e comportamentale attraverso la compilazione di una serie di schede.